Spese acquisto casa da considerare oltre al prezzo dell'immobile: imposte, notaio, mutuo e costi accessori.
Comprare casa significa affrontare un investimento che va ben oltre il prezzo indicato nell’annuncio.
Tra imposte, notaio, mutuo e spese spesso sottovalutate, conoscere fin dall’inizio tutti i costi dell’acquisto permette di pianificare il budget con maggiore serenità e arrivare al rogito senza sorprese.
Quando si trova l’immobile giusto, la prima domanda è quasi sempre la stessa: quanto costa?
In realtà, il prezzo riportato nell’annuncio rappresenta solo una parte dell’investimento. Acquistare una casa significa affrontare anche altre spese nascoste, alcune legate alla burocrazia, gestione, imposte e tassazione, e altre legate alle proprie esigenze.
È un aspetto che vediamo spesso, soprattutto quando accompagniamo giovani coppie all’acquisto della loro prima casa. Il budget sembra sufficiente per acquistare l’immobile desiderato, ma durante il percorso emergono costi che non erano stati considerati e che possono incidere in modo significativo sulla pianificazione economica.
Per questo motivo, quando seguiamo un cliente nella ricerca della sua nuova casa, non ci limitiamo a parlare del prezzo dell’immobile.
Lo aiutiamo ad avere una visione completa dell’investimento, così da affrontare ogni decisione con maggiore serenità e senza sorprese.
Se stai cercando casa a Peschiera Borromeo, Mediglia, Tribiano o nel Sud Est Milano, questa guida ti aiuterà a capire quali sono le principali spese da considerare e come pianificarle nel modo corretto.
Quanti soldi bisogna avere davvero oltre al prezzo della casa?
Questa è una delle domande che ci viene posta più spesso. La risposta è semplice: non esiste una cifra uguale per tutti.
Dipende dal valore dell’immobile, dall’eventuale mutuo, dalle agevolazioni fiscali, dalla tipologia di acquisto e dalle spese accessorie che accompagneranno la compravendita.
Per questo motivo è importante costruire il proprio budget considerando non solo il prezzo della casa, ma tutte le voci che compongono l’investimento.
Voci di spesa da considerare
| Voce di spesa | È obbligatoria? | Quando si paga |
|---|---|---|
| Prezzo dell'immobile | Si | Rogito |
| Imposte | Si | Rogito |
| Notaio | Si | Rogito |
| Mutuo (se richiesto) | Solo se richiesto | Prima del rogito/al rogito |
| Provvigione agenzia | Se prevista | Generalmente alla proposta o al preliminare (con noi al rogito) |
| Trasloco | No | Dopo il rogito |
| Volture utenze | No | Dopo il rogito |
| Eventuali lavori e arredamento | No | Dopo il rogito |
Conoscere queste voci fin dall’inizio permette di evitare brutte sorprese e di pianificare l’acquisto con maggiore tranquillità.
Il prezzo dell'immobile è solo il punto di partenza
Quando si visita una casa è naturale concentrarsi sul prezzo richiesto.
Tuttavia, il valore di un immobile non dipende soltanto dai metri quadrati o dalla cifra indicata nell’annuncio.
Entrano in gioco molti fattori, come la posizione, la classe energetica, lo stato di manutenzione, l’esposizione, il piano, la presenza di box o cantina e, naturalmente, l’andamento del mercato immobiliare in quella specifica zona.
Due appartamenti molto simili possono avere valori differenti anche all’interno dello stesso quartiere.
Per questo motivo consigliamo sempre di non fermarsi al confronto tra gli annunci online.
Conosciamo il mercato immobiliare di Peschiera Borromeo e del Sud Est Milano e analizziamo quotidianamente l’andamento delle compravendite sul territorio.
Questo ci permette di aiutarti a capire se il prezzo richiesto è realmente coerente con il valore dell’immobile e con le caratteristiche del mercato locale.
Ne abbiamo ampliamente parlato in un articolo precedente che analizza Cosa controllare prima di comprare casa.
Il prezzo richiesto è davvero quello giusto?
Prima di fare una proposta possiamo aiutarti a valutare l’immobile nel suo insieme, considerando non solo il prezzo richiesto ma anche tutti gli elementi che incidono sul suo valore.
Le imposte: una delle voci di spesa più importanti
Nell’acquisto di una casa, una parte dell’investimento è rappresentata dalle imposte previste dalla legge.
L’importo cambia in base a diversi fattori:
- se si acquista come prima casa o seconda casa;
- se il venditore è un privato oppure un’impresa costruttrice;
- alle eventuali agevolazioni fiscali di cui si può beneficiare.
Per questo motivo non esiste una cifra valida per tutti.
Ad esempio, nel caso di acquisto di una prima casa da un privato, l’imposta di registro è generalmente pari al 2% del valore catastale (quando ricorrono i requisiti per l’applicazione del sistema “prezzo-valore”), mentre le imposte ipotecaria e catastale sono dovute in misura fissa.
Se invece si acquista una seconda casa, oppure un immobile venduto da un’impresa costruttrice, il regime fiscale cambia e anche le imposte possono essere differenti.
| Tipologia di Acquisto | Imposte principali* |
|---|---|
| Prima casa da privato | Imposta di Registro 2% (sul valore catastale se applicabile il sistema prezzo-valore), ipotecaria € 50, catastale € 50 |
| Seconda casa da privato | Imposta di Registro 9%, imposta ipotecaria € 50, imposta catastale € 50 |
| Prima casa da impresa soggetta a IVA | VA agevolata 4%, registro € 200, ipotecaria € 200, catastale € 200 |
* Dati aggiornati ad agosto 2026 sulla base delle guide del Consiglio Nazionale del Notariato e dell’Agenzia delle Entrate.
L’obiettivo di questa tabella non è sostituire un calcolo personalizzato, ma aiutarti a comprendere che il costo finale dell’acquisto non coincide con il solo prezzo dell’immobile.
Durante la trattativa ti spieghiamo in modo semplice quali imposte dovrai sostenere e come incidono sul costo complessivo dell’acquisto, così da permetterti di pianificare il budget con maggiore tranquillità.
Ogni acquisto è diverso. Anche le imposte possono esserlo.
Conoscere tutte le spese prima di firmare una proposta significa evitare sorprese e affrontare la compravendita con maggiore consapevolezza.
Quanto costa il notaio per comprare casa?
Tra le spese da considerare c’è anche l’onorario del notaio, una figura fondamentale nella compravendita immobiliare.
Il suo compito non consiste soltanto nella stipula del rogito. Prima della firma, il notaio svolge una serie di verifiche necessarie per garantire la regolarità dell’atto e la tutela delle parti coinvolte.
Il costo del notaio non è uguale per tutti gli acquisti e dipende da diversi fattori, tra cui:
- il valore dell’immobile;
- la tipologia dell’acquisto;
- la presenza di un mutuo;
- la complessità dell’atto;
- le imposte che il notaio versa in nome e per conto dell’acquirente.
Per questo motivo non è possibile indicare un importo valido per ogni compravendita.
Indicativamente, per una compravendita residenziale può essere compreso tra i 2k e i 4/5k a seconda della presenza o meno di un mutuo (valore ipotetico immobile 250.000€)
Il consiglio è sempre quello di richiedere un preventivo personalizzato, così da conoscere con precisione questa voce di spesa prima di arrivare al rogito.
Durante il percorso di acquisto ti forniamo tutte le informazioni necessarie sulle fasi della compravendita e ti aiutiamo a pianificare correttamente anche questa voce di spesa, evitando costi inattesi all’ultimo momento.
I Costi del Mutuo: non conta solo la rata mensile
Molti acquirenti si concentrano esclusivamente sulla rata mensile. In realtà, il mutuo comporta anche alcune spese iniziali che è importante conoscere prima ancora di firmare la proposta d’acquisto.
Tra le principali troviamo:
- Spese di Istruttoria della pratica: indicativamente 1% del mutuo con un minimo di circa 800-900 € per le pratiche della banca. (ci sono esclusioni per case green, particolarmente virtuose dal punto di vista energetico)
- Perizia immobiliare richiesta dalla banca: circa 200-300€ per stimare il valore della casa.
- Imposta sostitutiva (quando prevista dalla normativa): 0.25% dell’importo mutuato per la prima casa (2% per la seconda).
- Anticipo in contanti: Di norma le banche coprono l’80% del valore dell’immobile, quindi il restante 20% del prezzo più tutte le spese iniziali (tasse e notaio) vanno coperte con i risparmi personali
- Eventuali polizze richieste dalla banca;
- Altre spese di gestione finanziamento (es. Spese di incasso rata, etc..)
Ogni istituto di credito applica condizioni differenti, per questo è sempre consigliabile richiedere un prospetto informativo completo prima della firma.
Facciamo alcuni esempi a titolo indicativo* sulla liquidità minima da avere oltre per la richiesta del mutuo:
Simulazione 1 – Prima casa da 200.000 €*
Marco e Giulia acquistano la loro prima casa a 200.000 €.
La banca concede un mutuo pari all’80% del valore dell’immobile.
Questo significa che il mutuo finanzierà 160.000 €, mentre i restanti 40.000 € dovranno essere disponibili al momento dell’acquisto.
A questa cifra andranno poi aggiunte:
- imposte;
- costo del notaio;
- eventuali spese del mutuo;
- provvigione dell’agenzia (se prevista);
- trasloco e prime spese per l’ingresso nella nuova casa.
Quindi Marco e Giulia dovranno coprire almeno i 40.000 € non coperti dal mutuo, oltre a tutte le spese accessorie.
Simulazione 2 – Prima casa da 250.000 €*
Immaginiamo ora un immobile dal valore di 250.000 €.
Con un mutuo all’80%, la banca finanzierà 200.000 €.
L’acquirente dovrà quindi disporre di almeno 50.000 €, oltre alle spese accessorie della compravendita.
È proprio questa la situazione che incontriamo più spesso: il mutuo copre gran parte del prezzo dell’immobile, ma è comunque necessario pianificare con attenzione tutta la liquidità richiesta prima del rogito.
Per questo motivo, quando si inizia la ricerca della casa, consigliamo sempre di partire da una domanda diversa.
Non solo: “Quanto posso spendere ogni mese?”
Ma anche: “Quanta liquidità ho realmente a disposizione per affrontare l’acquisto?”
È questo il punto di partenza per costruire un progetto sostenibile.
*Le simulazioni riportate sono puramente indicative e fanno riferimento a un mutuo pari all’80% del valore dell’immobile, situazione tra le più frequenti nelle compravendite residenziali. Le condizioni di finanziamento, e gli altri costi possono variare in base alla banca, alla tipologia dell’immobile, alle agevolazioni fiscali e alla situazione personale dell’acquirente.
Ogni situazione è diversa.
Possiamo aiutarti a capire quale budget è davvero adatto alle tue esigenze, così da iniziare la ricerca della casa con maggiore consapevolezza.
Le spese che quasi tutti dimenticano
Come già detto, quando si pianifica il budget è facile concentrarsi sul prezzo dell’immobile, sul mutuo e sul notaio.
Ci sono però altre spese che, sommate tra loro, possono incidere in modo significativo.
Tra le più frequenti troviamo:
- trasloco;
- volture delle utenze e/o eventuali allacciamenti;
- Tinteggiatura e piccoli interventi di manutenzione;
- arredamento;
- prime spese condominiali;
- assicurazione della casa.
Non tutte saranno necessarie in ogni compravendita, ma è utile prevedere un margine economico per affrontarle senza imprevisti.
E quanto costa l'agenzia immobiliare?
Quando si acquista una casa tramite un’agenzia immobiliare è generalmente prevista una provvigione, che può variare in base agli accordi tra le parti e ai servizi offerti.
Indicativamente la commissione si colloca spesso tra il 3% e il 5% del valore dell’immobile, oltre IVA, ma non esiste una tariffa unica valida per tutte le agenzie.
Più che chiedersi quanto costa un’agenzia, vale la pena chiedersi quale valore offre.
Quando scegli di acquistare casa con Borromeo Immobili, non ti limiti ad avere qualcuno che apre la porta di un appartamento.
Ti affidi a un team che ti accompagna durante tutto il percorso di acquisto:
- Selezioniamo gli immobili idonei alle tue esigenze;
- Verifichiamo la documentazione per vendere casa;
- Facciamo un controllo preliminare delle conformità;
- Gestiamo le difficoltà
- Ti assistiamo durante la trattativa;
- Ti supportiamo nella proposta d’acquisto;
- Coordiniamo notaio, tecnici e professionisti fino al rogito.
- Ti affianchiamo con le pratiche relative a finanziamenti e fiscalità.
L’obiettivo è semplice: permetterti di acquistare casa con la tranquillità di sapere che ogni fase è stata seguita da professionisti preparati ed empatici.
Inoltre, le nostre prestazioni sono completamente gratuite fino al momento in cui non viene messa in piedi una trattativa e, in ogni caso, salvo particolari eccezioni, il compenso sarà da pagarsi solo ed esclusivamente a compravendita conclusa.
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Come può aiutarti Borromeo Immobili?
Sappiamo bene quanto sia una scelta importante decidere di Comprare casa. Per questo motivo il nostro lavoro non consiste soltanto nel proporti un immobile.
Ti accompagniamo in ogni fase della compravendita, aiutandoti a comprendere tutte le voci di costo, a verificare la documentazione disponibile, a pianificare il budget e ad affrontare ogni decisione con maggiore serenità.
Se stai cercando casa a Peschiera Borromeo, Mediglia, Pantigliate, Paullo, Tribiano, Dresano o, più in generale, nel Sud Est Milano, il nostro obiettivo è permetterti di arrivare al rogito senza sorprese e con la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta.
Una casa è molto più di un prezzo.
Conoscere in anticipo tutte le spese significa acquistare con maggiore serenità e affrontare ogni fase della compravendita con consapevolezza.
Se stai cercando casa, saremo felici di accompagnarti in questo percorso.
Domande frequenti sui costi nascosti nell’acquisto di una casa
Quanto bisogna avere da parte oltre al prezzo della casa?
Dipende dal valore dell’immobile, dall’eventuale mutuo, dalle imposte, dal notaio e dalle altre spese accessorie. Per questo motivo è importante pianificare il budget considerando tutte le voci di costo e non solo il prezzo dell’immobile.
Il mutuo copre tutte le spese di acquisto?
Generalmente no. Il mutuo finanzia una percentuale del valore dell’immobile, mentre imposte, notaio, eventuali spese bancarie e altri costi rimangono a carico dell’acquirente.
Quanto costa il notaio?
Non esiste un costo fisso. L’importo dipende dal valore dell’immobile, dalla presenza del mutuo e dalla complessità dell’atto. È sempre consigliabile richiedere un preventivo personalizzato (possiamo fornirtelo noi!).
Le imposte cambiano tra prima e seconda casa?
Sì. Le agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa possono ridurre significativamente il carico fiscale rispetto all’acquisto di una seconda abitazione.
Perché è importante conoscere tutte le spese prima di fare una proposta?
Perché permette di pianificare correttamente il budget ed evitare imprevisti durante la compravendita.
Il mutuo copre anche le spese notarili?
Generalmente no. Il mutuo finanzia una percentuale del valore dell’immobile, ma le spese notarili, le imposte e gli altri costi della compravendita rimangono normalmente a carico dell’acquirente. Per questo motivo è importante pianificare fin dall’inizio anche la liquidità necessaria per sostenere queste spese. Esistono, tuttavia, particolari situazioni tali per cui parte delle spese può essere finanziata: possiamo approfondirle assieme!
Le imposte si pagano tutte al rogito?
Nella maggior parte dei casi sì. Le imposte dovute per l’acquisto dell’immobile vengono generalmente versate al momento del rogito tramite il notaio, che provvede a versarle agli enti competenti in nome e per conto dell’acquirente. L’importo varia in base alla tipologia dell’immobile, alle agevolazioni fiscali e alle caratteristiche della compravendita.
Quanto incidono le spese accessorie?
Dipende dal tipo di acquisto e dalle caratteristiche dell’immobile. Oltre alle imposte, al notaio e all’eventuale mutuo, è consigliabile considerare anche spese come trasloco, volture delle utenze, eventuali lavori di manutenzione, arredamento e prime spese condominiali. Valutare queste voci fin dall’inizio permette di pianificare il budget con maggiore serenità ed evitare imprevisti.



